Dopo aver creato la macchina del suono, un semplice strumento grafico con una linea del tempo fatta di caselle collegate tra loro e con la possibilità di inserire al suo interno suoni tramite l'utilizzo di una semplice "X", era il momento di presentare l'ambiente grafico musicale che ci avrebbe accompagnato per tutta la vita.
Se per la matematica e la geometria il luogo ideale per esercitarsi con i numeri e linee era il foglio a quadretti, per la musica era necessario venire a conoscenza del pentagramma o rigo musicale. Disegnando il nuovo elemento alla lavagna ogni bimbo poteva partecipare alla sua scoperta raccontando dove lo aveva visto per la prima volta e a cosa servisse secondo lui.
L'ambiente grafico fatto di cinque linee e quattro spazi, era il luogo su cui il musicista avrebbe trovato tutti i simboli che sarebbero diventate le regole e i suoni da utilizzare per la giusta esecuzione di un brano.
E invece della semplice "X" ecco finalmente spuntare il simbolo grafico che avrebbe rappresentato il suono e le sue caratteristiche principali: la nota musicale.
Ahhh, allora con un ovale vuoto al suo interno, io avrò un suono che dura quattro click del metronomo: benissimo abbiamo scoperto "l'intero". Se all'ovale vuoto aggiungo il gambo, la nuova nota durerà solo due click, la metà dell'intero che, per semplicità, andrò a chiamare "metà". Se la mia nota invece ha sempre il gambo, ma l'ovale è pieno al suo interno, il suono dovrà durare solo un click, ed ecco la nota chiamata "quarto".
E per chiarezza eccoci finalmente in aiuto la matematica, dove con il ragionamento si è potuto constatare che la nota denominata "intero" poteva essere sostituita da due note chiamate "metà", oppure da quattro note del valore di un quarto.
Ora il tutto è nuovamente pronto per ripartire con il nostro tamburello, ma il tamburello ha un suono brevissimo... nessun problema. Quando la nota sarà da un quarto basterà picchiare il nostro strumento emettendo il suono, mentre quando la nota sarà una "metà", la suoneremo sempre una volta, ma dovremo aspettare due click prima di passare all'esecuzione della nota successiva.
Ok, quindi se la nota è un'intero, suonerò una sola volta, ma dovrò aspettare quattro click prima di suonare la successiva.
Prontissimi... A turno ogni bimbo poteva scegliere che nota scrivere sulla lavagna e, con un pentagramma pieno di interi, metà e quarti, ecco la 4C preparata per leggere la prima partitura incompleta, ma piena di soddisfazioni!